Svettante su di un'ampia e scenografica scalinata in pietra lavica, dalle forme curvilinee, la Chiesa Madre si erge imponente ad un livello superiore rispetto alla sottostante piazza Umberto I.

La costruzione della facciata, progettata dall'architetto Sciuto Patti, venne iniziata nel 1897 ed ultimata nel 1928. Realizzata in pietra bianca di Siracusa, in contrasto con la nera scalinata, un pregevole esempio di stile eclettico, in cui il liberty dell'epoca si intreccia con elementi architettonici neoclassici ed ispirati al barocco siciliano.

Il prospetto principale costituito da un corpo centrale arretrato affiancato da due campanili gemelli.

La suddivisione della facciata in tre parti, con un portale centrale e due porte laterali, in stretta relazione con le tre navate interne della chiesa.

Negli ultimi anni, dal 1998 in poi, le porte sono state decorate con pannelli bronzei in rilievo.

Nella porta centrale troviamo rappresentate la processione durante l'eruzione del 1792 (in basso a sinistra), una scena di vita monastica del Priorato di San Giacomo (in basso a destra) e in alto scene tratte dal Nuovo Testamento in cui presente la Madonna. Le porte laterali, invece, sono arricchite da pannelli che raffigurano scene della vita di Cristo.

Sul portale maggiore, a ridosso di una cornice curvilinea, si trova un grande Cristo Pantocratore che, con le braccia aperte, accoglie i fedeli e li invita ad entrare. Sul livello superiore, al centro di un trittico, posta una statua di pregevole fattura raffigurante la Titolare della chiesa e Patrona della citt, Maria SS. della Provvidenza. Su di essa, nel frontone, si erge lo stemma mariano.

Delle due torri campanarie solo quella di destra ospita cinque campane.

Dei due ingressi sui prospetti laterali, il pi interessante  quello di destra, rivolto ad oriente. in pietra lavica scolpita, e sulla sua soglia incisa la data del 1730, l'anno in cui furono iniziati i lavori di costruzione della chiesa. Pare certo che questo fosse, nel progetto iniziale, l'ingresso principale della chiesa, allora molto pi piccola, e rivolta quindi ad oriente perpendicolarmente alla chiesa attuale.

La cupola, di forma ottagonale, artisticamente rivestita da tessere in maiolica blu.