La solennità del Corpus Domini è una Festa che coinvolge tutta la parrocchia; il paese, infatti, viene suddiviso in due percorsi, interessati dalla processione solenne ad anni alterni.

La processione oltre alla domenica del Corpus Domini, viene effettuata anche il venerdì successivo.

Dopo la S. Messa della sera, esce dalla Chiesa Madre il SS. Sacramento dell'Altare contenuto in un artistico ostensorio dorato, e coperto da uno splendido baldacchino. La processione è preceduta dal Corpo Bandistico "Città di Zafferana Etnea" e seguita da un grande numero di fedeli.

Lungo le strade, principali e di quartiere, Cristo Eucarestia viene accolto da un tappeto di fiori sparsi sul percorso dagli abitanti della zona attraversata: questa tradizione è secolare, e ancora oggi viene praticata con molta devozione in segno di decoro e rispetto a Gesù Sacramentato.

I fedeli, inoltre, allestiscono con grande cura, lungo le strade, degli altari per la reposizione e l'adorazione del SS. Sacramento. Molti di questi altari, detti comunemente "altarini", risalgono all'ottocento, tramandandoci un'antica quanto attuale devozione popolare; antichi ricami, preziosi doselli, piccole cappelline in legno decorato, artistici candelieri, rimangono testimonianza di una fede che si rinnova ogni anno in questa festa, molto sentita e partecipata.

Ma questa festa è soprattutto preghiera, e la processione che si snoda per le strade è un coro unanime che con canti e inni di lode rende onore a Gesù Eucarestia.

La processione si conclude con l'ultima reposizione su un grande altare allestito in piazza Umberto, con l'omelia del Parroco e con il rientro in Chiesa Madre.