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In questo giorno il popolo zafferanese ringrazia con vari e attesi momenti la propria Patrona. Alle 6.00 di mattina ha luogo la celebrazione della S. Messa presso la Stele votiva di Piano dell'Acqua; i zafferanesi si radunano in questo luogo per ringraziare la Madonna della Provvidenza per aver protetto la cittadina dall'eruzione del 1991-'93. Alle ore 17.00 la Banda locale e alcuni gruppi bandistici ospiti per l'occasione effettuano la cosiddetta "Entrata dei Complessi Bandistici", con partenza da Piazza della Regione e con un percorso che si snoda per le principali vie di Zafferana, fino a ritrovarsi davanti alla Matrice. Alle ore 20.30, dopo la S. Messa vespertina, tutto il popolo devoto si reca in pellegrinaggio presso l'altarino della Madonna della Provvidenza, all'ingresso del paese, dove il Sindaco, a nome della Cittadinanza, offre la "cera", portata dai Vigili Urbani, in segno di ringraziamento e in memoria della protezione accordata dalla Beata Vergine Maria all'abitato durante la terribile eruzione etnea del 1792, che proprio in quel punto si arrestò. Al rientro in Chiesa, il simulacro della Madonna viene esposto alla venerazione dei fedeli al canto del "Salve Regina" (tradizionale inno zafferanese), mediante l'insorgenza della statua che, da dietro l'altare ne raggiunge la sommità. I fedeli, dopo la "svelata", sono invitati ad offrire i fiori alla Madonna dopo l'omaggio floreale del Parroco e del Sindaco. |
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| Sabato che precede la II domenica di Agosto |